Termina domani, 23 agosto, il pellegrinaggio, organizzato dal Movimento celestiniano per ripercorrere il viaggio che l’eremita del Morrone compì, più di 700 anni fa, dall’eremo di S. Onofrio, vicino Sulmona, fino alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio, nella città dell’Aquila, dove ricevette le insegne pontificali con il nome di Papa Celestino V. La staffetta sisvolge da 27 anni, nella settimana che precede quella della Perdonanza celestiniana dell’Aquila.
L’arrivo della Fiaccola al piazzale di Collemaggio è previsto intorno alle 18,45. Ad aspettarla ci saranno il vice sindaco dell’Aquila, Angelo Bonura e tutti i sindaci dei comuni nei quali il Fuoco del Morrone si è fermato nel corso del pellegrinaggio iniziato lo scorso 17 agosto.
— 713° Perdonanza cristiana a L'Aquila
mercoledì agosto 22, 2007
Angelo Gambella
Gesù di Nazaret di Benedetto XVI
mercoledì maggio 30, 2007
"Ho voluto fare il tentativo di presentare il Gesù dei Vangeli come il Gesù reale, come il "Gesù storico" in senso vero e proprio. Io sono convinto che questa figura è molto più logica e dal punto di vista storico anche più comprensibile delle ricostruzioni con le quali ci siamo dovuti confrontare negli ultimi decenni. Io ritengo che proprio questo Gesù - quello dei Vangeli - sia una figura storicamente sensata e convincente. Solo se era successo qualcosa di straordinario, se la figura e le parole di Gesù avevano superato tutte le speranze e le aspettative dell'epoca, si spiega la sua crocifissione e si spiega la sua efficacia. Già circa vent'anni dopo la morte di Gesù troviamo pienamente dispiegata nel grande inno a Cristo della Lettera ai Filippesi (2,6-11) una cristologia, in cui si dice che Gesù era uguale a Dio ma spogliò se stesso, si fece uomo, si umiliò fino alla morte sulla croce e che a Lui spetta l'omaggio del creato, l'adorazione che nel profeta Isaia (45,23) Dio aveva proclamata come dovuta a Lui solo. La ricerca critica si pone a buon diritto la domanda: che cosa è successo in questi vent'anni dalla crocifissione di Gesù? Come si è giunti a questa cristologia? Come mai dei raggruppamenti sconosciuti poterono essere così creativi, convincere e in tal modo imporsi? Non è più logico che la grandezza si collochi all'inizio e che la figura di Gesù abbia fatto saltare tutte le categorie disponibili e abbia potuto così essere compresa solo a partire dal mistero di Dio?"
Benedetto XVI (Joseph Ratzinger), Gesù di Nazaret, Rizzoli 2007
Prezzo di copertina € 19,50.
— Angelo Gambella
Benedetto XVI (Joseph Ratzinger), Gesù di Nazaret, Rizzoli 2007
Prezzo di copertina € 19,50.

Quarto centenario della morte di Cesare Baronio (1607-2007)
giovedì maggio 17, 2007
Dal 16 al 18 maggio si terrà il convegno internazionale di studi Arte e committenza nel Lazio nell'età di Cesare Baronio, organizzato dal Dipartimento di Filologia e Storia dell'Università di Cassino, con il contributo della Provincia di Frosinone e del Comune di Sora, in occasione del quarto centenario della morte del cardinale sorano, grande storico della Chiesa.
Molti gli interventi di studiosi del settore, incentrati in gran parte sui riflessi dell'opera capitale di Cesare Baronio, gli Annales Ecclesiastici, sui nascenti studi di archeologia cristiana e sul recupero del cristianesimo delle origini, attraverso la conservazione e il culto delle antichità paleocristiane e medievali. Una sessione del convegno sarà incentrata sull'iconografia della Controriforma e sul ruolo svolto dalla Congregazione dell'Oratorio di San Filippo Neri, a cui il Baronio apparteneva. Particolare attenzione sarà riservata a committenti e artisti di primo piano nella Roma di inizio Seicento (tra cui lo stesso Caravaggio), la cui attività spesso rievoca gli studi filologici e le ricerche storiche del Baronio, oltre che esprimerne talora gli indirizzi di gusto e le istanze culturali. Alcuni contributi saranno infine dedicati alle committenze artistiche ed architettoniche nel Lazio meridionale negli anni del cardinale sorano, con uno sguardo alle famiglie che hanno contribuito alla creazione del volto monumentale della zona: i Colonna a Paliano, gli Sforza di Santafiora a Segni, i Boncompagni ad Isola del Liri, i Filonardi a Boville, i Caetani a Sermoneta. Tra i relatori stranieri, saranno presenti Herwart Röttgen, dell'Università di Stoccarda, Steven F. Ostrow, dell'Università del Minnesota e Ingo Herklotz, dell'Università di Marburgo. I lavori del convegno, affidato al coordinamento scientifico di Giulia Orofino e Patrizia Tosini, si terranno in tre sedi: il 16 maggio, a Frosinone, a partire dalle ore 15, presso il Polo didattico dell'Università di Cassino; il 17 maggio, dalle 9.30 e per l'intera giornata, presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone; il 18 maggio, dalle 9.30 fino alle ore 13.30, a Sora, presso il Polo didattico dell'Università di Cassino-Palazzo Cesare Baronio.
— Angelo Gambella
Molti gli interventi di studiosi del settore, incentrati in gran parte sui riflessi dell'opera capitale di Cesare Baronio, gli Annales Ecclesiastici, sui nascenti studi di archeologia cristiana e sul recupero del cristianesimo delle origini, attraverso la conservazione e il culto delle antichità paleocristiane e medievali. Una sessione del convegno sarà incentrata sull'iconografia della Controriforma e sul ruolo svolto dalla Congregazione dell'Oratorio di San Filippo Neri, a cui il Baronio apparteneva. Particolare attenzione sarà riservata a committenti e artisti di primo piano nella Roma di inizio Seicento (tra cui lo stesso Caravaggio), la cui attività spesso rievoca gli studi filologici e le ricerche storiche del Baronio, oltre che esprimerne talora gli indirizzi di gusto e le istanze culturali. Alcuni contributi saranno infine dedicati alle committenze artistiche ed architettoniche nel Lazio meridionale negli anni del cardinale sorano, con uno sguardo alle famiglie che hanno contribuito alla creazione del volto monumentale della zona: i Colonna a Paliano, gli Sforza di Santafiora a Segni, i Boncompagni ad Isola del Liri, i Filonardi a Boville, i Caetani a Sermoneta. Tra i relatori stranieri, saranno presenti Herwart Röttgen, dell'Università di Stoccarda, Steven F. Ostrow, dell'Università del Minnesota e Ingo Herklotz, dell'Università di Marburgo. I lavori del convegno, affidato al coordinamento scientifico di Giulia Orofino e Patrizia Tosini, si terranno in tre sedi: il 16 maggio, a Frosinone, a partire dalle ore 15, presso il Polo didattico dell'Università di Cassino; il 17 maggio, dalle 9.30 e per l'intera giornata, presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone; il 18 maggio, dalle 9.30 fino alle ore 13.30, a Sora, presso il Polo didattico dell'Università di Cassino-Palazzo Cesare Baronio.

I frati minori conventuali tra giurisdizionalismo e rivoluzione
lunedì febbraio 26, 2007
Il Centro Studi Antoniani e l'Istituto Teologico "S. Antonio Dottore" presentano a Padova, il 15 marzo, il libro di Isidoro Liberale Gatti dal titolo "I frati minori conventuali tra giurisdizionalismo e rivoluzione. Il P. Federico Lauro Barbarigo ministro generale dell'Ordine (1718-1801)".
Il volume esce per la collana delle Fonti e Studi Francescani XXIII per le edizioni del Centro Studi Antoniani di Padova.
Alla presentazione interverranno padre Luciano Bertazzo, direttore del Centro Studi Antoniani e padre Costanzo Cargnoni dell'Istituto Storico die Cappuccini (Roma) e Massimo Moretti, dell'Università degli Studi di San Marino.
L'evento è in programma presso la Sala dello Studio Teologico al Santo nel Chiostro della Magnolia della Basilica del Santo, il 15 marzo 2007 alle 16:30.
— Angelo Gambella
Il volume esce per la collana delle Fonti e Studi Francescani XXIII per le edizioni del Centro Studi Antoniani di Padova.
Alla presentazione interverranno padre Luciano Bertazzo, direttore del Centro Studi Antoniani e padre Costanzo Cargnoni dell'Istituto Storico die Cappuccini (Roma) e Massimo Moretti, dell'Università degli Studi di San Marino.
L'evento è in programma presso la Sala dello Studio Teologico al Santo nel Chiostro della Magnolia della Basilica del Santo, il 15 marzo 2007 alle 16:30.

Gli apocrifi del Nuovo Testamento e le origini cristiane
domenica gennaio 7, 2007
L'Associazione Biblica della Svizzera Italiana presenta il Seminario ''Gli apocrifi del Nuovo Testamento e le origini cristiane: possibilità, difficoltà, chiarificazioni''. Il convengo si terrà il 13 gennaio 2007 a Bellinzona, in Svizzera.
L'introduzione al seminario sarà curata da Ernesto Borghi, presidente dell'A.B.S.I. Il primo intervento previsto è previsti gli di Enrico Norelli, docente di Nuovo Testamento e Storia del cristianesimo all'Università di Ginevra, dal titolo ''Le lettere apocrife: cenni generali e lettura di testi''
Prenderanno quindi la parola Claudio Gianotto, docente di Storia delle origini cristiane dell'Università degli Studi di Torino, ''I vangeli apocrifi: la tradizione delle parole di Gesù. Il vangelo di Tommaso'' e Flavio G. Nuvolone, docente di patristica dell'Università di Friburgo, con una relazione dal titolo ''Le apocalissi apocrife: cenni generali e letture dall’Apocalisse di Esdra''.
Le linee di sintesi saranno curata da Renzo Petraglio, biblista e membro dell'A.B.S.I.
— Angelo Gambella
L'introduzione al seminario sarà curata da Ernesto Borghi, presidente dell'A.B.S.I. Il primo intervento previsto è previsti gli di Enrico Norelli, docente di Nuovo Testamento e Storia del cristianesimo all'Università di Ginevra, dal titolo ''Le lettere apocrife: cenni generali e lettura di testi''
Prenderanno quindi la parola Claudio Gianotto, docente di Storia delle origini cristiane dell'Università degli Studi di Torino, ''I vangeli apocrifi: la tradizione delle parole di Gesù. Il vangelo di Tommaso'' e Flavio G. Nuvolone, docente di patristica dell'Università di Friburgo, con una relazione dal titolo ''Le apocalissi apocrife: cenni generali e letture dall’Apocalisse di Esdra''.
Le linee di sintesi saranno curata da Renzo Petraglio, biblista e membro dell'A.B.S.I.
